Noli si visita a piedi, lentamente, alzando lo sguardo. In pochi passi tra i caruggi si incontrano torri medievali, una loggia di pietra, chiese romaniche e palazzi che raccontano i secoli dell’antica repubblica marinara. Ecco cosa vedere, monumento per monumento — tutto a due passi dall’albergo.
Le torri
Nel Medioevo Noli contava — racconta la tradizione — circa 72 torri, quante San Gimignano. Oggi ne svettano quattro tra i tetti del borgo. La Torre del Comune, accanto al Palazzo comunale, fu eretta sul finire del XIII secolo: alta circa 33 metri, è riconoscibile per i merli a coda di rondine. La Torre dei Quattro Canti (o Torre del Canto), che sorge a un incrocio di vicoli, è la più alta con i suoi 38 metri. Completano il quartetto la Torre Peluffo (24 m, “decapitata”) e la Torre Papone (19 m), collegata da un caratteristico ponticello ad arco.

La Loggia, le piazze e le porte
Cuore civico del borgo è la Loggia della Repubblica (secc. XIV–XV), sotto il Palazzo del Comune: due grandi arcate di pietra dove alcune lapidi ricordano i nolesi illustri. C’è quella ad Antonio da Noli, il navigatore di origine nolese che intorno al 1460 raggiunse e colonizzò per il Portogallo le isole di Capo Verde; quella a Giordano Bruno, che a Noli soggiornò nel 1576; e quella a Cristoforo Colombo, che secondo la tradizione salpò dalla rada di Noli. Anche Dante cita il borgo, nel Purgatorio.

Si entra nel centro storico dalla Porta di Piazza, l’antico ingresso delle mura. Poco distante, la Porta (e Torre) di San Giovanni: del XIV secolo, l’unica in pietra, poggia su tre eleganti archi a sesto acuto in laterizio. Alta circa 22 metri, è celebre per pendere — si racconta — di circa 80 cm verso il mare.

Le chiese
Il gioiello più antico è appena fuori dalle mura, verso il mare: la chiesa romanica di San Paragorio (XI secolo), Monumento Nazionale dal 1890. Fu la prima cattedrale di Noli, fino al 1572, e conserva la cripta, le tre navate, i bacini ceramici policromi nelle absidi e antichi sarcofagi di pietra.

Nel borgo, la Concattedrale di San Pietro è cattedrale dal 1572, con il portale del 1611 e gli interni a tre navate. Più in alto si incontrano la chiesa di San Giovanni (XIV secolo), legata ai Cavalieri di Malta, la chiesa di San Francesco (metà del XIII secolo) e, affacciata sul mare con una bella vista, la chiesa di Nostra Signora delle Grazie. L’Oratorio di Sant’Anna, nella forma attuale, fu ricostruito a partire dal 1759.
Le case di pietra
Tra i caruggi sopravvivono le tipiche case nolesi: basamento in grossi blocchi di pietra verde locale e parte alta in mattoni, con bifore e trifore. La più nota è Casa Pagliano, edificio medievale restaurato nel 1906 da un collaboratore di Alfredo D’Andrade — l’architetto del Borgo Medievale di Torino. Poco lontano, Casa Garzoglio conserva i tratti del tardo Medioevo.

Cosa vedere, in breve
- Le quattro torri: del Comune (33 m), dei Quattro Canti (38 m), Peluffo e Papone
- La Loggia della Repubblica e il Palazzo del Comune, con le lapidi ai nolesi illustri
- La Porta di Piazza e la Porta di San Giovanni, che pende verso il mare
- San Paragorio (XI sec., Monumento Nazionale) e la Concattedrale di San Pietro
- Le chiese di San Giovanni, San Francesco, Sant’Anna e Nostra Signora delle Grazie
- Le case di pietra del borgo: Casa Pagliano e Casa Garzoglio
Buono a sapersi
- DoveCentro storico di Noli (Savona), Riviera di Ponente
- QuantoUna passeggiata di 1–2 ore, tutta a piedi
- Da non perdereSan Paragorio e la vista dal Castello di Monte Ursino
- Dall’albergoSi parte dalla porta: il borgo comincia qui
Dall’albergo: tutti i monumenti sono raggiungibili a piedi in pochi minuti. In reception vi diamo volentieri una mappa del borgo e i nostri consigli. Per la storia della repubblica marinara, leggete Il borgo di Noli.




